IN EVIDENZA:

    

Dopo la segnalazione riguardante la discarica piena di eternit a Birgi (A Birgi una discarica abusiva a pochi passi dalle coltivazioni: Eternit e rifiuti speciali), ci è pervenuta un’email da parte di una cittadina di Petrosino. Quest’ultima lamenta le numerose discariche di eternit presenti sul territorio petrosileno. La zona in questione è quella del lungomare Gazzarella, quel lungomare che dal porticciolo di Torre Sibilliana porta alla zona Biscione.

“Tutti i terreni incolti di quella zona sono saturi di eternit, plastiche, copertoni, elettrodomestici, materassi ecc.” – continua la cittadina – “ per inciso sono affetta da malattia ambientale e costretta a respirare queste sostanze pericolosissime da tre anni… tre anni che chiedo al comune che vengano rimosse, ma nessuno si muove…”

    

Ma non è tutto, l’eternit non viene solamente abbandonato, ma viene usato per riempire le buche delle strade, provocando danni inestimabili a chi abita nei dintorni. L’eternit, infatti, diventa pericoloso se le fibre dell’amianto(costituenti la polvere) vengono inalate.

“Eternit in pezzi viene disseminato nelle buche della strada, le macchine passando lo triturano e lo polverizzano…polvere che poi  arriva nelle case della gente ignara del dramma! E una volta respirato  l’eternit non perdona!”

L’eternit è un materiale composto da amianto e cemento, è molto diffuso tutt’oggi nelle nostre zone, come copertura di tetti e cisterne d’acqua. La rimozione dell’eternit è un’operazione molto complessa, che deve essere effettuata da ditte specializzate. Essendo i costi di smaltimento abbastanza elevati, molti preferiscono abbandonarlo nelle ore notturne, creando questo tipo di discariche.

Tutto ciò non è giustificabile con la spesa che comporta lo smaltimento dell’eternit, ma si tratta di vera e propria mancanza di rispetto nei confronti dell’ambiente e del prossimo. Tra i rifiuti c’è di tutto, la gente non si limita a buttarli, ma spesso appicca anche il fuoco.

“I quantitativi di quella zona sono enormi, una discarica a cielo aperto, dove spesso appicano anche il fuoco. Bruciare plastiche e copertoni significa immettere una sostanza pericolossima, la diossina, grave quanto la polvere di eternit. E’ una situazione drammatica che si potrebbe risolvere soltanto con una bonifica, facendo un controllo serrato e multe salatissime! Se non faranno pagare multe salatissime, la gente incivile, e ce n’è tanta, continuerà a scaricare tutti i santi giorni…cambiare se si vuole si può!”

Noi di VivereMarsala.it seguiremo attentamente questa importante questione, affinché possa essere attenzionata in modo adeguato dagli organi competenti; è evidente però che non si tratta una procedura breve visto che serve una vera e propria bonifica dell’area indicata.

Le conseguenze per chi respira le polveri sono fatali, a livello fisico solitamente, respirare le polveri di eternit provoca pleuriti e tumori polmonari,  tutto ciò è ignorato da chi senza rispettare se stesso e il prossimo si libera di questo materiale abbandonandolo in questo modo.

 

  

Vuoi “Vivere Marsala” anche su Facebook? Clicca su “Mi piace” !