Il Prof. Nino De Vita, marsalese, scrittore e poeta dialettale

..con il suo ultimo libro “Omini”, è stato selezionato dalla Giuria del Premio Letterario Viareggio-Rèpaci per la premiazione finale delle terne delle tre sezioni di narrativa, poesia e saggistica.

Riconosciuto come una delle voci poetiche più interessanti e rigorose delle letteratura contemporanea, Nino De Vita, segna così un’altra importante tappa della sua carriera.

Egli esordisce, nel 1984, con la raccolta di versi Fosse Chiti, Società di Poesia 1984 (Premio “Cittadella”), a cui fa seguito una trilogia in dialetto siciliano: Cutusìu, Mesogea 2001 (Premio “Mondello”);Cùntura, Mesogea 2003 (Premio “Napoli”); Nnòmura, Mesogea 2005 (Premio “Salvo Basso” e “Bartolo Cattafi”). Nel 2011, sempre con Mesogea, è uscito Òmini, il suo quarto libro in dialetto.

Nel 1996, per la sua opera poetica, gli è stato assegnato il Premio “Alberto Moravia” e, nel 2009, il Premio “Tarquinia-Cardarelli”. Nino De Vita si occupa inoltre della “Fondazione Sciascia”, sorta aRacalmuto per volontà dello scrittore siciliano scomparso.

Tre suoi racconti per ragazzi, Il cacciatore (illustrato da Michele Ferri) 2006, Il racconto del lombrico (illustrato da Francesca Ghermandi) 2008, La casa sull’altura (illustrato da Simone Massi)2011, sono stati pubblicati dall’Editore Orecchio Acerbo di Roma. Specie l’ultimo dei tre ha riscosso grande attenzione in quanto è stato inserito nella terna di libri che concorrevano al premio Andersen.

È anche autore di diverse plaquettes e raccolte di versi pubblicati in edizioni a tiratura limitata.

Per la narrativa sono stati selezionati Il libro di Mush, ed. Skira di Antonia Arslan, Le parole perdute di Amelia Lynd, ed. Feltrinelli di Nicola Gradini, e Malacrianza, ed. Nutrimenti di Giovanni Greco.

Per la poesia assieme a Òmini di Nino De Vita,sono stati selezionati i libri di Sauro Albisani, La valle delle passioni, ed. Passigli; Antonella Anedda , Salva con nome, ed. Mondadori.

Per la la saggistica la scelta e’ ricaduta su Pietro Boragina con “Vita di Giorgio Labo’” (Aragno), Franco Lo Piparo con “I due carceri di Gramsci” (Donzelli) e Anna Levi con “Storia della biblioteca dei miei ragazzi” (Bibliografia e Informazione).

La serata finale e l’assegnazione dei premi si svolgerà a Viareggio al Centro Congressi Principe di Piemonte il prossimo 7 Settembre.

“Sono molto contento per questo riconoscimento” afferma Nino De Vita. “Ricevere il Premio Viareggio mi fa onore e mi emoziona, poiché nel passato è stato assegnato ad importanti poeti.  Scrivere è una cosa difficile, come si sa, così questo premio è di incoraggiamento per quanto dovrò ancora fare.”

 

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