Già dall’inizio di questa Estate, tanti turisti e marsalesi avventurosi si sono imbattuti in quel singolare isolotto che, soprattutto nei periodi di bassa marea, sembra quasi congiungere la costa più estrema del Litorale San Teodoro con l’isola Lunga. Un fenomeno tanto affascinate quanto pericoloso per il futuro di quest’angolo di Paradiso.
“La trasformazione della Riserva trova la sua causa nel fiume Birgi che porta detriti, ma anche particolato e un po’ di tutto nella prima foce della Laguna. Si è innescato così un meccanismo di elevazione del fondale nella bocca nord, che porterà inevitabilmente alla morte di flora e fauna all’interno dello Stagnone perché – come afferma l’arch. Nicola Sciacca – non essendoci più un ricambio d’acqua sarà meno l’ossigeno e più alta la temperatura.”
Prima che sia troppo tardi, l’ass. Vivere Marsala lancia così un video di allerta per la focalizzazione del problema da parte degli organi regionali competenti, con la promessa che le #navigAzioni non finiranno qui.(Guarda il video)